Il mio mondo a testa in giù

Oggi ti parlo di un libro che ho amato alla follia: Il mio mondo a testa in giù di Bernard Friot.

Il mio mondo a testa in giù

Per capirci, quando parliamo di Bernard Friot, stiamo facendo riferimento al Rodari francese di oggi.

E le sue storie non sono diverse dall’effetto delle Favole al Telefono del nostro Gianni.

Le storie che leggerai in queste pagine sono quasi inaccessibili agli adulti, proprio come quelle di Rodari.

Si inizia con le prime divertenti storie, che terminano con colpi di scena e freddure spiazzanti, ma poi Il mio mondo a testa in giù prosegue con delle vicende quasi criptiche, così dissacranti da sembrare impossibili da leggere a un bambino.

La verità è che questa è la percezione di noi adulti, che cerchiamo sempre un senso, un significato a tutto, che vogliamo vedere una morale in ogni storia e in ogni libro.

Questa perla di letteratura per l’infanzia pubblicata da una delle case editrici d’eccellenza italiana in questo campo, Il Castoro, è straordinariamente attuale e irriverente.

Dissacrante, estraniante, ma anche sorprendente.

Il mio mondo a testa in giù di Bernard Friot – E le illustrazioni di Silvia Bonanni non fanno altro che accompagnare questa sensazione di realtà assurda, ma così credibile da sembrare reale a qualsiasi bambino o bambina dai 9 anni in su.

Immagini frammentarie, che si stagliano nel bianco della pagina, collage di facce e abiti complessi, volti espressivi ma dai tratti rigidi.

Sì, confermo, una scelta molto interessante, come il connubio tra le Favole al Telefono di Gianni Rodari e le illustrazioni di Bruno Munari per Einaudi.

Il mio mondo a testa in giù di Bernard Friot – Un’occasione di incontro fra infanzia ed età adulta

Questa raccolta di racconti esilaranti non è altro che il muro fra l’infanzia e l’età adulta. Tutto quello che ci impedisce di comprendere la realtà infantile che ci fa dire “queste storie non sono adatte a dei bambini, come fanno a capirle?”

E qui nasce la mia riflessione: perché i libri per l’infanzia più apprezzati da questo pubblico speciale sono anche quelli meno compresi dal mondo degli adulti?

Io invece credo che lasciarsi trascinare dall’assurdo sia necessario tanto nell’infanzia quanto nell’età adulta, ma noi abbiamo troppi schemi culturali che ci impediscono di avvicinarci alla fantasia.

Quando vogliamo acquistare un libro per i nostri piccoli e le nostre piccole, facciamolo scegliere a loro. Scopriremo tanti mondi a cui non abbiamo più accesso, ma che forse ci migliorerebbero la vita.

Il mio mondo a testa in giù di Bernard Friot – Hai mai letto questa raccolta? Cosa ne pensi?

Vuoi conoscere meglio la letteratura per l’infanzia e avere gli strumenti per poter scegliere le letture adatte per questo pubblico dall’età speciale?

Allora scrivimi e chiedi informazioni per il percorso che ho preparato apposta per te. Che tu sia educatore/educatrice di professione, insegnante, genitore, babysitter, nonno o nonna, non è mai troppo tardi per entrare davvero in contatto con l’infanzia.

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