Elmer. L’elefante variopinto

Elmer. L’elefante variopinto è un albo destinato all’infanzia a partire dai 5 anni. Un albo che mi ha convinto fino a un certo punto perché… ora te lo spiego.

Ho acquistato questo albo pubblicato in Italia da Mondadori, dopo essermi innamorata della copertina.

A differenza di un romanzo per adulti, quando si acquista un libro per l’infanzia, la copertina non può prescindere dal contenuto (se vuoi capire l’importanza della copertina per la pubblicazione di un romanzo, puoi dare un’occhiata a questo post nel mio profilo Instagram).

Certo, questo dovrebbe accadere per ogni libro, ma non è sempre così, lo sappiamo.

Elmer. L’elefante variopinto. L’importanza della copertina – Per la letteratura destinata all’infanzia, la questione è molto più complessa. La copertina deve rappresentare il concetto portante.

In questo caso, infatti, Elmer è un elefante varipinto, e lo troviamo in tutto il suo splendore nella copertina cartonata dell’albo.

Elmer. L'elefante variopinto

Elmer. L’elefante variopinto. La storia

Una trama molto semplice e lineare, quella di Elmer. L’elefante, stanco di essere sempre diverso e convinto che il suo aspetto faccia ridere tutti, decide di allontanarsi e tingersi di grigio come tutti gli altri.

Allora, si dirige verso un arbusto pieno di bacche e comincia a scuoterlo, fino a che tutte le bacche non finiscono a terra.

Con il succo delle bacche, Elmer diventa come tutti gli altri e può tornare dai suoi amici.

Quando Elmer si infila in mezzo al gruppo, nessuno fa caso a lui. Ma poi, Elmer si rende conto che tutti sono seri, mentre lui aveva sempre più voglia di ridere.

Con un grosso urlo scompiglia tutta la schiera di amici, che finalmente si accorgono di lui e lo ringraziano per la risata.

Dunque, dopo una pioggia che fa tornare Elmer variopinto, tutti gli elefanti decidono di istituire “Il giorno di Elmer”, una festa in cui tutti si tingono di vari colori e fantasie, per celebrare l’amico.

Elmer. L’elefante variopinto non mi ha convinto subito.

Questo albo mi è piaciuto sempre molto, ma cammina sul filo sottile che separa la metafora da tutto ciò che ci può essere di didascalico in una storia.

Tuttavia, si salva per il rotto della cuffia. E questo per due motivi:

  1. le figure sono stupende, i colori sono vivaci e l’albo mette tantissima allegria (complice anche la simpatia di Elmer)
  2. questa storia è destinata agli ultimi anni della seconda infanzia, ossia ai bambini e alle bambine dai 5 anni in su.

Gli albi per i più grandicelli sono sempre più strutturati e hanno dei messaggi importanti da trasmettere, anche se devo dire che preferisco quelli che nascondono bene tutto dietro una buona dose di divertimento.

Ecco cosa salva definitivamente questo albo, la buona dose di divertimento che coinvolge Elmer, i suoi amici e i piccoli lettori.

Un consiglio per gli adulti? Spogliatevi delle certezze, della morale, del concetto di giusto o sbagliato. Impariamo a togliere gli strati di cuoio duro che ci dividono dagli altri, solo così potremo tornare a ridere insieme ai nostri amici (e non di loro).

Cosa pensi di questo albo?

Sei un insegnante e vuoi imparare a lavorare con gli albi nelle tue classi? Oppure ai tuoi figli e alle tue figlie piacciono molto le storie prima di dormire?

Ho un corso speciale proprio per te, dedicato alle fiabe e alla letteratura per l’infanzia.

Dai un’occhiata a questa pagina e, se hai bisogno di altre info, scrivimi a carol@imestieridelleparole.it!

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